domenica 29 maggio 2016

Kinderspiel des jahres 2016

Questa settimana sono state annunciate le nomination al Spiel des Jahres: l'oscar del gioco da tavolo, il più prestigioso premio europeo. Da alcuni anni lo spiel des jahres assegna premi in tre categorie: bambini, famiglie ed esperti. I blog di mezzo mondo solitamente si concentrano sul discutere il premio nella categoria famiglie ed esperti, mentre a noi di Educere ludendo piace concentrarsi sui giochi candidati al kinderspiel des jahres: il premio per il gioco da tavola dell'anno per bambini!
Nel corso dei quasi 20 di vita hanno vinto questo premio giochi ormai famosi come il labirinto magico e Gino pilotino. Ma il kSDJ sforna sempre giochi bellissimi e sulle nostre pagine abbiamo parlato di Spinderella, vincitore dell'edizione 2015, e l'acchiappa mostri, candidato per l'edizione 2011, due giochi veramente belli che non dovrebbero mancare nelle camere dei vostri bambini. L'edizione 2016 sta per rivelare tre giochi molto interessanti.
Iniziamo raccontandovi brevemente di "Leo va dal barbiere" dell'italiano Leo Colovini, autore di tanti giochi di succeso tra cui ricordiamo Inkognito e Clans. In questo gioco i bambini dai 6 anni in su dovranno cooperare per far arrivare Leo dal suo barbiere di fiducia prima che la folta criniera sia troppo cresciuta. Nel percorso Leo incontrerà tanti animali che gli faranno perdere tempo per fare quattro chiacchiere. Ma il barbiere chiude alle 8... ed il tempo scorre velocemente e saremo noi a dover fare in modo che Leo arrivi in prima della chiusura!
Il secondo gioco è adatto a bambini dai 5 anni in su e si chiama MMM! L'autore è il famoso e prolifero Reiner Knizia. Il gioco ruota attorno al topo Charlie che sta organizzando una riunione di famiglia e deve riuscire ad accumulare quanto più cibo riesce prima che il gatto della famiglia Smith non su accorga di quello che stanno facendo!! Anche in questo caso ci troviamo davanti ad giococooperativo nei quale tutti i bambini si troveranno a giocare assieme conto il gioco!
Il terzo gioco è Stone Age Junior, un gioco per bambini da 5 anni in su ambientato all'età della pietra. Come nel gioco per grandi ciascun giocatore gestisce una tribù di cavernicoli che stanno cercando di costruire ed ampliare il proprio villaggio! Mentre il gioco per grandi che ruota attorno alla gestione delle risorse, Stone Age Jr ruota attorno alla gestione del percorso ottimale ed alla capacità di memoria dei giocatori. Questa semplificazione rende il gioco sicuramente adatto ai bambini e alle famiglie. Se siete interessati potete leggere la recente recensione uscita su idee

Devo essere proprio sincero: quest'anno ci sono proprio tre bei titoli e sarà dura prevedere quale gioco potrebbe spuntarla per l'assegnazione del titolo! Da profondo sostenitore del gioco cooperativo sono proprio contento di vedere che ben due titoli arrivati in finale si basano su questa meccanica e sono proprio curioso di provarli quanto prima! Ora non ci resta che attendere qualche mese per avere il verdetto della giuria che, dopo tante partite e con tanto sudore, ci dirà quale gioco hanno preferito!
Ma presto, molto presto, vedremo la recensione di uno di questi titoli anche sulle pagine del nostro blog. Quale gioco... dovrete solo aspettare!

domenica 22 maggio 2016

Spinderella - Salviamo le formichine dalle grinfie di Cenerantola!

Questa settimana vi voglio parlare di Spinderella, gioco che lo scorso anno vinse il Kinderspiel Des Jahres, ovvero il premio di gioco dell'anno nella categoria bambini. A natale ho regalato questo gioco a mia figlia e dopo mesi di divertimento in partite due contro due e con amici ho finalmente trovato il tempo per recensirlo!
Siamo in un bosco e quattro gruppi di piccole formichine devono riuscire a superare indenni le trappole di Cenerantola grossissimo ragno che si cala dai rami degli alberi aiutata dai suoi amici i ragni Roberto e Carla! 
Lo scopo del gioco è quello di far arrivare alla fine del percorso tutte e tre le proprie formichine prima degli altri giocatori. Per fare questo ad ogni turno un giocatore lancia i tre dadi contenuti nella scatola. Il dado Verde ha tre risultati. Se esce la formichina se si dovrà muovere una delle proprie formiche di quanto indicato dal dado marroni; potrebbe succedere che le formichine si impilino una sopra l'altra; se la vostra formichina è sotto le altre, quando la muoverete dovrete spostare anche tutte le formiche sopra ad essa! Se invece il dado verde mostra il ragno si dovranno muovere i ragni Carla e Roberto del numero indicato dal dado nero. Se esce la fogliolina, si dovrà inizialmente muovere il tronchetto sopra una delle formiche ancora sul percorso; successivamente si potrà scegliere se muovere la formichina o i ragnetti.
Spinderella è un gioco 3D, i ragni Carla e Roberto si muovono sugli alberi,
Cenerantola deve scendere giù per catturare le formichine

Attenti a quel ragno!!!

lunedì 9 maggio 2016

SlotMob Fest 2016

Sabato 7 Maggio 2016, in più di 50 città italiane si è tenuto lo SlotMob Fest! un occasione per dire NO al crescente numero di concessioni per il gioco d'azzardo che il governo italiano sta concedendo.
Putroppo Sabato non ho potuto partecipare allo SlotMob di Milano, ancora debilitato dalla varicella in corso. Tuttavia ho avuto il piacere di seguire sui social network l'evolversi della giornata e vedere migliaia di persone presenti a di NO a questo crescente diffusione del gioco d'azzardo in italia.
E pensare che quando ero piccolo ero cosi orgoglioso del mio paese! Nei film americani si vedevano persone andare a Las Vegas o Atlantic City a cercare fortuna alle slot machine ed ai tavoli da gioco. È vero anche da noi era possibile farlo recandosi a San Remo o nei pochi posti nel quale c'erano sale per il gioco d'azzardo. Ma non era una cosa cosi diffusa.
Devo proprio essere onesto, ero veramente orgoglioso del nostro paese che vietava i giochi di carte e dadi nei bar di paese per evitare che il gioco d'azzardo dilagasse. L'unica concessione che la gente aveva per il gioco d'azzardo era la lotteria di capodanno, il totocalcio ed il lotto e forse non potevamo neppure definirli come tali.
Crescendo vidi l'aumentare delle lotterie nazionali, che passarono da una, quella della befana per intenderci, a molte... per poi introdurre le lotterie istantanee, fino ad aumentare le possibilità di vincita del totocalcio ed il lotto. 
A 16 anni avevo già l'orticaria quando sentivo parlare di gioco d'azzardo. Sarà forse perchè avevamo vissuto da vicino le vicende di chi aveva perso tutto al gioco, sarà perchè mio padre lavorava tanto per portare a casa il suo stipendio, e sarà anche perchè non ho mai capito l'ebrezza di giocare a soldi... ma più crescevo e più vedevo che giocare d'azzardo non aveva nessun significato per me.
Durante l'università, in Italia vennero introdotte le prime slot machine, lo so perchè negli anni del laboratorio di cibernetica dell'università i miei compagni collaboravano alla costruzione sistemi di verifica della guardia di finanza. Penso fosse il 2000, ed erano ancora pochi i luoghi dove si poteva trovare una slot machine. Ma nel giro di 10 anni la situazione peggiorò sempre di più.
I bar furono costretti dalle leggi di mercato ad introdurre le slot machine ed il governo inizio una politica dell'utilizzo del gioco d'azzardo come strumento per fare cassa. L'idea fu geniale... aumentarono le vincite così la gente iniziò a giocare di più con la sensazione di riuscire a portare a casa qualcosa. Grazie questa politica non ci volle molto a trasformare ogni bar in un piccolo centro d'azzardo ed veder nascere e sorgere sale VLT e Slot nelle zone meno belle della città.
Putroppo il gioco d'azzardo è un problema per ogni società e solo formando rete tra le associazioni ed aiutando le persone in difficoltà possiamo pensare di curare la grande ferita che sta dilaniando il nostro paese. 
Ricordo ancora con nostalgia quando da piccolo giravo per le strade di paese e vedevo i bar pieni di adulti ed anziani che ridevano e scherzavano, magari con qualche bianchino di troppo in corpo, ma con il sorriso sulle labbra.
Ora invece molti bar sono diventati luoghi di solitudine e disperazione. 
Per chi, come me, crede che il gioco sia uno strumento educativo, è veramente brutto vedere come il gioco d'azzardo trasformi la società e sia dato come un modo per avere successo nella vita! Chi non ricorda la pubblicità: "ti piace vincere facile" o quelle lotterie nelle quali vinci un vitalizio!
Per quello che può contare continuerò a promuovere il gioco coi bimbi e ragazzi sperando di insegnare loro che giocare è bello e che è molto meglio "mettersi in gioco" piuttosto che giocare d'azzardo!

Segnalo il sito http://www.dovegioco.net/ dove potrete trovare informazioni sul movimento SlotMob!

A presto!
Matteo

sabato 7 maggio 2016

11 giochi per un centro estivo!

Qualche settimana fa mi è stato chiesta una lista di giochi per un centro estivo. L'idea era quella di creare un momento di gioco che non duri più di una mezz'oretta e che permetta ai ragazzi di giocare in maniera autonoma, dopo che l'educatore/animatore ha spiegato loro le regole. I giochi quindi dovevano essere semplici ed immediati in modo da permettere agli educatori/animatori, di supervisionare più tavoli contemporaneamente. Inoltre i giochi dovevano essere adatti a ragazzi delle elementari e a gruppetti di 2-4 ragazzi per volta. 
Ricordando le mie esperienze in campeggi, campi estivi e centri di aggregazione giovanile ho aggiunto un'altra caratteristica importante per la scelda del gioco: i giochi non dovevano contenere pezzi facili da perdere ed essere fatti con materiali sicuri e belli. Questo perché è già e facile perdere un pezzo di un gioco in casa propria con 1 o 2 figli, immaginatevi cosa succede quando di ragazzi ai tavoli ne avete 20 o 30! Per questo ho evitato tutti i giochi che contengono tanti tasselli, cubetti di legno, casette ed simili e mi sono concentrato nel suggerire giochi che fossero il snelli e funzionali.
Ovviamente senza dimenticare l'aspetto più importante... che fossero giochi non solo divertenti ma anche educativi! Eccovi la mia lista per l'estate 2016!
Aia Gaia è un gioco molto semplice per bambini dai 6 anni in su. L'immagine a sinistra é quella della nuova edizione del gioco che raddoppia il numero delle carte, introduce tantissimi nuovi animali e semplifica qualche regola. 
I bambini si troveranno a dover riuscire a giocare 6 animali nella propria Aia. Per giocare un animale occorre farne il verso ed utilizzare il suo potere speciale.
Il gioco è molto divertente e chiassoso, adatto a gruppi da tre a otto bambini che saranno autonomi in pochi minuti. Il gioco, oltre ad "insegnare" i diversi animali ed i loro versi, aiuta a creare un ambiente divertente nel quale il bambino tende a trovarsi bene. Il gioco non è privo di strategia, non si può vincere con la sola fortuna, ma bisogna scegliere quando giocare una carta e quando pescarla!
Essendo un gioco di carte è abbastanza facile tenerlo in ordine, eventualmente suggerisco l'acquisto di bustine protettive per evitare che le bellissime carte possano essere rovinate da mani sproche di grassi, terra o da bibite rovesciate sul tavolo!
Leggi al nostra recensione!

Boost è un gioco tutt'altro che banale. All'interno della simpatica scatola metallica troverete oltre 100 differenti carte "tonde" ciascuna carta rappresenta un diverso oggetto. Gli oggetti sono raggruppabili in 10 differenti categorie. Gli Animali, i Mostri, le Piante, la Frutta, i Monumenti, gli Strumenti Musicali, i Gioielli, etc... Non sarà cosi semplice distinguerli! All'interno del gioco troverete diverse varianti di gioco. 
Educativamente il gioco stimola l'associazione per categorie ed il colpo d'occhio. In questo gioco infatti conta principalmente il coordinamento occhio - mente. Quando vedete almeno due carte che rappresentano oggetti della stessa categoria dovete dire per primi il nome della categoria giusta. A quel punto vincerete tutte le carte appartenenti a quella categoria che sono visibili sul tavolo! 
Anche questo gioco è composto da carte, la forma tonda impedisce di proteggerle, tuttavia i materiali sono resistenti e la scatola di metallo impedisce che si possano danneggiare col tempo.
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Bicchieri Sprint è un gioco che sviluppa l'abilità mano occhio. Da 2 a 4 giocatori dovranno sfidarsi per riuscire a conquistare più carte. Ogni giocatore ha un set di bicchieri colorati ed ogni carta rappresenta una particolare configurazione che i bicchieri devono assumere impilandolo o mettendoli uno di lato all'altro. Chi termina per primo la sequenza deve suonare il campanello. Quando tutti i giocatori hanno terminato si procede a verificare chi è il primo ad aver fatto la sequenza corretta.
Il gioco è molto semplice ma insegna al bambino tante cose. Oltre al coordinamento mano occhio ed a mettere in sequenza gli elementi correttamente, il gioco insegna ad aspettare che tutti abbiano finito il proprio turno ed a moderare le proprie forze/energie. Infatti non bisogna farsi prendere dalla foga di finire la sequenza, basta una piccola distrazione ed i bicchierini potebbero cadere, oppure se avete messo troppa foga nell'impilarli perderete tantissimo tempo a metterli in sequenza. In questo gioco l'educatore deve puntare a far scontare il bambino con i propri limiti ed affrontarli.
Il gioco contiene un mazzo di carte telate dei coloratissimi bicchieri che sarà semplice riporre e verificare se sono tutti presenti ed un campanello in metallo!
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Dobble è un gioco che ha fatto la storia dei giochi moderni. Dentro la scatoletta metallica troverete tante carte tonde ed un regolamento con tantissime varianti di gioco. Ogni carta mostra 8 differenti simboli. Tra due carte c'è un solo simbolo in comune. Per conquistare una carta bisogna dire il nome del simbolo prima degli altri!
Il gioco allena il colpo d'occhio ed è particolarmente indicato come elemento per migliorare la propria abilità di lettura. I ritmi di gioco sono molto elevati e permettono partite di pochi minuti con 4-6 bambini. L'educatore dovrà aiutare solamente a dirimere le controversie!
Anche in questo caso le carte sono tonde e ben protette nella scatola metallica!
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Fantascatti è un gioco estremamente stimolante adatto a 2-4 giocatori dagli 8 anni in su. Il gioco può sembrare semplice: ci sono 5 oggetti in legno ed un mazzo di carte. Ciascuna carta mostra due dei cinque oggetti di legno. Se uno degli oggetti è del colore corretto allora, per conquistare la carta, bisogna prendere l'oggetto corrispondente. Altrimenti bisogna prendere l'oggetto che non è rappresentato da nessuno dei 4 elementi presenti sulla carta ( le due 2 forme ed i 2 colori ) e prendere l'oggetto "mancante".
Il gioco è interessante perché obbliga il cervello a lavorare tra due logiche differenti di associazione ed è veramente molto stimolante ad ogni età!
Anche in questo caso ci troviamo davanti ad un mazzo di carte ed a cinque oggetti in legno molto facili da riporre.
Leggi la nostra recensione!

Hanabi è un gioco di carte cooperativo bellissimo per gruppi da 2 a 5 giocatori, adatto per bambini dagli 8 anni in su. Ogni giocatore ha in mano alcune carte che rappresentano le fasi di uno spettacolo di fuoco di artificio nell'antica cina. Ci sono 5 colori differenti delle carte ed ogni carta ha un numero compreso tra 1 e 5. Per ciascun colore ci saranno tante carte con il numero 1, un po di meno con il numero 2, fino ad una sola carta con il numero 5.
Per vincere i giocatori dovranno riuscire a realizzare lo spettacolo di fuochi d'artificio più bello. ovvero quello che utilizza più carte! Le carte possono essere giocate solo in sequenza ed il punteggio finale della partità è dato dalla somma delle carte più alte giocate per ciascun colore!
Ora mi dite... ma che noia, è un gioco semplicissimo... Si lo sarebbe... se i giocatori potessero vedere le carte che anno in mano. No, non si gioco alla cieca... semplicemente le carte vengono tenute "al contrario" e quindi saranno i compagni di gioco a poterle vedere. Ad ogni turno dovrete scegliere se: dare un consiglio ad un vostro compagno, giocare una carta dalla vostra mano o scartare una carta! Ma dovete stare attenti: avete un numero limitato di consigli da dare che potete recuperare solo quando scartate una carta; inoltre potete commettere solo un numero limitato di errori, per ogni errore, un fulmine squarcierà il cielo ed al terzo errore lo spettacolo di fuochi di artificio verrà sospeso e la partita terminata!
Come in tutti i giochi cooperativi i ragazzi dovranno trovare il modo di darsi un mano per superarsi di partita in partita. Vi consiglio di stabilire una classifica dei risultati ottenuti per riuscire a stimolare i ragazzi a superarsi!
Anche in questo caso ci troviamo davanti ad un mazzo di carte con pochi segnalini. Bisognerà prestare attenzione che i segnalini siano sempre nel numero giusto quando riporrete il gioco, tuttavia è possibile sostituire i segnalini indizio e fulmine con altri realizzati nel centro estivo se doveste perderli!
Con Jenga / la grande torre tocchiamo i giochi della grande distribuzione. Il gioco è un mix di strategia ed abilità manuale, adatto sicuramente a bimbi dagli 8 anni in su... ma potrebbero esserci eccezioni! I giocatori si troveranno davanti ad una torre composta da pezzetti di legno, una volta per turno andrà tolto un elemento della torre e posto in cima! Vince l'ultimo giocatore ad aver tolto il pezzo di legno senza aver fatto cadere la torre... pensate sia semplice... allora non avete mai giocato a Jenga!!!
Si può anche giocare una variante cooperativa nella quale lo scopo è quello di costruire una torre composta da più piani della precedente!
Il gioco è composto unicamente da blocchetti di legno ed quando lo si ripone occupa tutta la scatola! Facile facile!

La Boca è un titolo che vorrei recensire da mesi. All'interno della scatola trovate un nutrito gruppo di pezzi di legno e carte che rappresentano lo skyline del famoso quartiere argentino. A turno i giocatori dovranno cooperare per riuscire a completare lo skyline risolvendo il rompicapo di incastri geometrici. La coppia riceverà punti in base al tempo impiegato per realizzare il panorama!
Il gioco termina quando tutti hanno formato una coppia!
Qui ci troviamo davanti a qualche pezzo in più da tenere sotto controllo, ma la scatola è stata pensata per gestire bene la messa in ordine del gioco!

Pizzeria Italia è un gioco di carte che aiuta sviluppare memoria e strategia ed è adatto a gruppi di 2-6 bambini dai 6 anni in su. Il gioco è molto semplice: dovrete riuscire a completare la pizza più bella del gruppo. Il gioco è strutturato in due fasi. Inizialmente occorrerà scegliere quali ingredienti utilizzare, a turno i giocatori dovranno scegliere una carta tra le tre disponibili. Ogni carta è composta da 2 ingredienti. Uno volta scelta i giocatori dovranno metterla coperta nel proprio mazzo e non potranno più guardarla! Quando tutti i giocatori hanno scelto 6 carte inizia la seconda fase di gioco che avviene contemporaneamente! I giocatori dovranno girare gli ingredienti scelti e riuscire ad unirli (a mo' di domino) per formare la pizza con il maggior numero di ingredienti. Il primo che termina la pizza deve gridare "PIZZA!", tutti si devono fermare e contare il punteggio fatto. Ogni carta utilizzata può valere 2 o 3 punti a seconda degli ingredienti; le carte non utilizzate fanno perdere 1 punto!
Anche in questo caso stiamo parlando di un gioco di carte facile da riporre e conservare!

Raccontami una Storia è un gioco di carte uscito con i punti della Conad è che uscirà a breve con Asterion Press. In questo gioco viene ripreso e migliorato il tema di giochi a sfondo narrativo. In questo gioco ogni giocatore si troverà a dover raccontare una storia utilizzando il miglior suggerimento fornito dagli altri giocatori. Ad ogni turno i giocatori dovranno infatti giocare delle carte suggerimento che il narratore dovrà scelgiere ed inserire nella propria storia. Ogni suggerimento scelto frutterà un gettone al giocatore che lo ha dato. Alla fine della partita chi ha guadagnato il maggior numero di gettoni vince la partita!
Il gioco stimola la mente del bambino nel creare storie e nel cooperare per creare storie ancora migliorei! Dobbiamo solo aspettare che questo titolo esca nei negozi, ma mettiamolo subito nella lista dei giochi da acquistare!

Rory Story Cubes è un gioco non competitivo sempre legato al tema della narrazione. A turno i giocatori dovranno lanciare i dadi e riuscire a raccontare una storia collegando ed interpretando tutti i disegni usciti. L'unico scopo del gioco è quello di creare storie divertenti.
Come nel caso precedente il gioco aiuta il bambino a strutturare una semplice storia!
La scatola contiene esattamente e perfettamente i 9 dadi e sarà quindi semplice gestire come rimetterlo a posto.
Leggi la nostra recensione!

Villa Paletti è un altro gioco di destrezza e scelte strategiche che non ho ancora avuto il piacere di recensire. Ogni giocatore possiede 5 colonne colorate che deve riuscire a piazzare senza far collassare la struttura della Villa! A turno le colonne vanno spostate da un piano al successivo. Si può anche scegliere di aggiungere un nuovo piano alla villa.
Quando la villa crolla, l'utlimo giocatore ad aver "aperto" un nuovo piano vince la partita.
Il gioco sembra essere molto interessante e stimolante e non soltanto per i bambini! Richiama alcune delle meccaniche di Jenga ma con una tematica accattivante e divertente!
Anche in questo caso ci troviamo davanti a pochi pezzi molto grandi da riporre!


Mi sono permesso di indicare a lato un link di acquisto su amazon, ma come al solito consiglio di acquistare sempre presso il vostro negozio di fiducia, in particolar modo se siete una cooperativa o un azienda avrete maniera di vedere direttamente il gioco in questione e di ottenere interessanti sconti per un acquisto cosi grosso! Io consiglio il mio: www.quintadimensione.it