venerdì 25 marzo 2016

Dalla Mod-con a Play! - diario delle mie avventure modenesi

Mancano ormai meno di due settimane all'apertura dei cancelli della più grande fiera del gioco in scatola italiana: Play!
Ricordo ancora con nostalgia quella mattina di tanti anni fa quando scoprii l'esistenza della mod-con

Non ricordo se fosse il 1999 o il 2000... ma ero ancora uno studentello universitario. Era un venerdì, presi il treno da Milano per Modena presto al mattino, impostai il mio organizer elettronico della Casio con una sveglia 10 minuti prima dell'arrivo a Modena e sprofondai fiducioso in un sonno profondo. Quando la sveglia suono fui presso dal panico... devo scendere, prepararmi, muovermi. Erano le 10 del mattino ed in quell'era pre smartphone e trasporto veloce non sapevo dove fossi e quanto mancasse all'arrivo! Beh la mia agitazione era futile. Il treno aveva solo 50 minuti di ritardo! 

Dalla stazione di Modena impiegai quasi 40 minuti per raggiungere la polisportiva sacca. Ma ero lì pronto a "mettermi in gioco" entrai e mi sembrò un po' piccola... Ero abituato agli ampi corridoi pieni di tavoli di palazzo stelline dove si teneva immaginaria e mi trovavo in un vecchio palazzetto dello sport... era venerdì e non c'era molta gente. Ma quella che c'era era lì pronta a giocare ed era eccezionale!
Uscii dalla mod-con 5 ore dopo.. Con pochi giochi provati ed una sensazione che maturò nel viaggio di ritorno... l'anno dopo sarei andato per tutti e tre i giorni. 
E così feci per alcuni anni dormendo dapprima in auto... poi l'organizzazione smossa da compassione mi concesse di dormire sugli spalti della polisportiva fino a quando adibirono la palestra di judo a dormitorio.
Dormivo li non soltanto perché ero uno studente squattrinato... ma soprattutto perché volevo vivere appieno la magia della manifestazione. Ero il primo ai tavoli da gioco al mattino, iscritto a tutti i tornei di giochi di ruolo come "tappabuchi", e andavo a letto solo quando non c'erano più persone disponibili a giocare!
La gente che frequentava la convention è gli organizzatori erano fantastici. Disponibili, aperti, pazienti, alla mano. Mi sentivo accolto.
Poi mi laureai. Iniziai a viaggiare spesso per partecipare ad esperimenti e conferenze. Quando iniziai il dottorato oramai non riuscivo più ad organizzarmi per partecipare con costanza. L'ultima visita in giornata alla mod-con fu l'anno prima che diventasse Play! Poi il vuoto fino allo scorso anno!
Devo essere sincero ero un po' preoccupato del cambio di location. Non sempre ingrandirsi significa migliorare... Ma in questo caso il cambiamento è stato positivo. Lo spazio è aumentato e con esso anche le esperienze proposte. Mentre prima lo scopo era solo quello di giocare. Ora invece ci sono 5 ottimi motivi per andare a Play!

  • Innanzitutto a Play! Ci sono tutte le principali case di distribuzione con tavoli allestiti per provare le ultime uscite.
  • Il secondo è quello di avere il più grande mercato di giochi da tavola d'Italia con offerte, novità, rarità, usati e tanto altro. 
  • A Play c'è la più grande ludoteca d'Italia grazie alle associazioni del territorio quali la tana dei goblin, club treemme, etc.. Potrete provare il gioco più adatto!
  • Quarto un ampio spazio per famiglie e ragazzi, uno dei padiglioni infatti è molto vivibile e potete girarlo comodamente con i vostri figli. 
  • Quinto tanta bella gente pronta a passare tempo con voi... Non è necessario infatti andare con la propria compagnia per divertirsi ma basta voler mettersi in gioco!

Quindi il mio consiglio è se vi piacciono i giochi da tavolo e volete passare un week end divertente... Venite anche voi a play 2016. Io sarò lì sabato 2 aprile! Magari potremmo fare due chiacchiere o una partitina assieme!




Ecco qui un elenco delle iniziative interessanti per ragazzi, bambini, famiglie ed educatori


Animazione e giochi a tema storico e fantasy per bambini e ragazzi – Castello di Gusciola


     SemprePad. C - C06

    Bioviva – Giochi Eco-sostenibili – Rem Distribuzione – Family Arena


       SemprePad. B - B05

      Delitto d’Autore – Cena con delitto – Soliti Sospetti


         Sabato    20:00Esterna - Ristorante Antico Naviglio

        FraGames – Roberto Fraga – Family Arena


           SemprePad. B - B05

          Gioco ed educazione: chi fa cosa? – Sir Chester Cobblepot – Uff.17


             Sabato    13:00Galleria - Uff.17

            Il Gioco Modificato come Strumento Educativo – Sala Ringadora


               Domenica 13:00Primo Piano - sala30

              Play Family Arena – TdG Imperia


                 SemprePad. B - B05




                lunedì 14 marzo 2016

                Cartoomic 2016 - Reportage

                Sabato sono stato a Cartoomics 2016, una delle fiere a cui partecipo da diversi anni, essendo originario dell'hinterland milanese. Come al solito ne sono rimasto devastato! Le mie gambe supplicavano pietà a fine giornata, ma mi sono rilassato, divertito ed ho incrociato un pò di amici!

                Oggi vi faccio un reportage lampo!

                La fiera è molto grossa e rispetto allo scorso anno gli spazi occupati sono molti di più. Ne deduco che l'attenzione per il mondo dei fumetti, comics, videogames e giochi sta crescendo sempre più e Cartoomics sta per trasformarsi sempre di più in una comic-con ricca di eventi e stand.
                Sabato sono arrivato presto al mattino ed ho girato rapidamente la fiera per vedere cosa offriva: mi sono perso tra le sterminate distese di stand di fumetti dove poter cercare i numeri che mancano alle vostre collezioni; sono rimasto travolto dalle schiere di cosplayer disposti a tutto per fare una foto con voi (e non viceversa); ho visto arene in cui ci giovani jedi si scontrava con spade laser ed apprendevano le antiche arti della scuola di spade laser; ho visto dungeon in cui provare l'ebrezza di essere guerrieri fantasy; ho visto distese di computer collegate in lan per partite multigiocatore; ho quasi ceduto quando, all'ingresso dell'area giochi da tavolo, mi sono trovato davanti ad area lego con prototipi stellari... Ma alla fine mi sono rifugiato nell'area game dove Red Glove, Cranio Creation, Giochi Uniti, Raven, Oliphante, Ghenos Games e Giochiinscatola erano li a rappresentanza del mondo dei giochi da tavolo, ultimo baluadro a salvezza del divertimento di famiglie e gamers.
                Beh se non ci siete stati non posso che dirvi che dovete andarci... specialmente se avete ragazzi tra gli 8-16 anni... dopo vorranno andarci da soli!

                 


                Ho avuto occasione di giocare solo a due giochi: Potion Explosion e Trough the Ages. Potion Explosion è un family games molto interessante che riprende parte delle meccaniche di candy crush saga in chiave boardgame. Quattro maghi si sfidano in una gara di pozioni per determinare chi è il più forte. Ma gli elementi sono instabili e possono scoppiare mentre tenti di prenderli... Ma non è un male anzi... questo ti aiuterà a prendere ancora più elementi e completare altre pozioni! Il gioco mi è piaciuto ed ho visto parecchie famiglie divertirsi mentre giocavano. Spero proprio di avere occasione di provarlo con un po di ragazzi presto per scrivervi una recensione dettagliata!


                Potion Explosion, alcune immagini delle pozioni

                Trough the Ages è invece un gioco per esperti nel quale, in oltre tre ore di partita, si ripercorre la storia dell'umanità tra sfidandosi per diventare la civiltà con il maggior livello di cultura!

                cosplay di
                "YATTACAN"
                Sono rimasto molto contento della giornata e dell'esperienza, e sicuramente aver scelto il mattino presto, ha fatto in modo di non essere nella fiera nel momento di maggiore ressa. Se quindi amate visitare la fiera con calma e non cercate cosplayer il mio consiglio è quello di visitare la fiera venerdì o sabato mattina. Se invece volete vedere quando to pazzo e divertente offre questa fiera potete addentrarvi il sabato pomeriggio e la domenica! Di fatto se abitate nel hinterland milanese non potete non pensare di venire a questa fiera almeno una volta nella vostra vita! 
                Segnalo un bellissimo stand che ho visto, con dipinti ed immagini tratte dai cartoni animati giapponesi, parlo di Arte Zeta, Studio/Laboratorio artistico, di cui qui sotto trovate alcune immagini che mi hanno riportato indietro di 20 anni!


                 

                sabato 12 marzo 2016

                The Avengers - uniti per vincere - Supereroi in casa Clementoni


                Uscito qualche mese fa, The Avengers - uniti per vincere -, è un gioco in scatola cooperativo edito da Clementoni dove i ragazzi dovranno cooperare per sconfiggere le due bande di cattivi prima che il tempo finisca!
                Chi legge questo blog sa già quanto sono appassionato dei giochi cooperativi. Credo che siano uno strumento educativo fantastico! Innanzitutto tutti i giocatori collaborano per vincere altrimenti... si perde tutti assieme. Questo insegna ai ragazzi l'importanza di fare gruppo per superare le difficoltà.
                Nei giochi cooperativi, i ragazzi sono coinvolti nelle decisioni del team durante tutta la partita e quindi l'esperienza di gioco è più coinvolgente.
                In "The Avengers - uniti per vincere" ciascuno giocatore impersonerà un membro della squadra degli avengers a scelta tra Thor, Capitan America, Iron Man o Hulk. Durante il proprio turno i giocatori dovranno scegliere se lanciare uno o due dadi da 6 e muoversi in senso orario. Al termine del movimento arriveranno su una casella che scatenerà una serie di eventi... un po' come un gioco dell'oca. Potrete capitare su di una casella con il simbolo di uno degli Avengers e raccogliere un oggetto che vi servirà per poter affrontare un nemico. Se capitate su una casella con il simbolo dell'aquila potrete salire sulla nave degli Avengers e sposarvi su una casella qualsiasi. Se capitate sulla casella con le doppie frecce potrete scambiare un oggetto con un compagno di squadra. Infine potrete anche capitare su una casella che riporta il simbolo degli Avenger; in quel caso dovrete pescare una carta evento ed applicarne gli effetti.



                Ogni Avengers ha una abilità specifica che dovrete sempre ricordarvi di utilizzare durante la partita.
                Lo scopo del gioco è quello di riuscire a sconfiggere tutti i nemici/cattivi prima che finiscano le carte evento. Per combattere contro un nemico occorre finire nell'area di combattimento di un nemico, avere una determinata combinazione di oggetti e lanciare i due dadi. Se il risultato del dado blu è maggiore di quello del dado rosso, il nemico viene sconfitto e rimosso dal tavolo, e se ne aggiunge uno nuovo. Quando non ci sono più nemici da combattere... i giocatori hanno vinto la partita.


                Come potete vedere, il gioco è molto semplice e lineare: si sceglie quale cattivo si vuole andare a combattere; si cercano/scambiano oggetti con i propri compagni; si entra nell'area di combattimento del proprio avversario e si combatte! Bisogna solo stare attenti a non consumare troppo velocemente le carte evento per evitare di scatenare la fine del gioco.

                Meccaniche
                • Lancio dei Dadi
                • Poteri Variabili
                • Collaborazione
                • Collezione Oggetti

                Aspetti Educativi
                I giochi collaborativi hanno il vantaggio di aiutare mettere tutti i giocatori dalla stessa parte e quindi aumentare lo spirito di gruppo. Quando due o più bambini giocano ad un gioco collaborativo: o vincono o perdono assieme. Questo fa si che al termine della partita: non ci si trovi nella situazione di avere qualcuno di offeso; non sentirete nessuno dire: "ma lui ha barato"; non ci sarà il vincitore che prende in giro gli altri giocatori! Questo perché con i giochi collaborativi siamo tutti parte della stessa squadra!
                Più raramente può capitare che qualcuno pensi di dare la colpa della sconfitta ad uno o più giocatori. Qui entriamo in funzione in quanto genitori/educatori e dobbiamo gestire la situazione spiegando ai ragazzi che collaborare significa: parlare, ascoltarsi, consigliarsi e prendere decisioni assieme!
                Sebbene il gioco sia molto lineare e semplice da apprendere, dietro alla scelta dell'usare usare 1 o 2 dadi per muoversi, si nasconde una lezione di probabilità e di capacità di scegliere la soluzione migliore. Infatti, a seconda di quanti dadi utilizziamo per muoverci, cambierà la probabilità di finire in una zona od in un altra. Tirando due dadi infatti ci si può muovere fino a 12 caselle, quasi metà tabellone, tuttavia è molto alta la probabilità di muoversi di 6-7-8 caselle (quasi il 44% delle volte). Se invece tiriamo un dado solo avremo una probabilità uguale di raggiungere una delle prossime 6 caselle. Devo essere sincero con voi: questo non è un concetto semplice da far passare ad un bambino, ma attraverso il gioco il bambino potrà far fare esperienza di queste realtà ed interiorizzare questi concetti.





                Età consigliate
                Dalle mie prove posso tranquillamente dire che il gioco è adatto a bambini e ragazzi tra i 6 ed gli 11-12 anni da giocare in famiglia o con gli amici. L'idea geniale di questo gioco è quella di prendere una meccanica di movimento molto simile a quella di un gioco dell'oca e trasformarla in un gioco cooperativo, aggiungendo i poteri variabili dei personaggi ed i combattimenti con i nemici. 
                Nelle regole di gioco troverete anche la spiegazione di una modalità semi-cooperativa nella quale il giocatore che ha contribuito maggiormente alla vittoria, è dichiarato il campione. Personalmente non amo molto questa variante non è facile infatti far capire che si deve giocare assieme per non essere sconfitti e quindi generalmente la sconsiglio.



                Consigli ai Genitori
                The Avenger - uniti per vincere, è un gioco molto lineare e diretto che non avrete difficoltà a spiegarlo ai vostri ragazzi. Le regole sono poche e semplici, il turno di gioco è corto, ed la scelta della strategia di gioco è elementare. Dopo una breve lettura del regolamento sarete pronti per giocare. I vostri figli saranno autonomi sin dalla prima partita.
                Inoltre, la popolarità degli Avengers tra i ragazzi, farà in modo che questo gioco venga molto sfruttato molto. Tuttavia dovrete riuscire a mantenere alta la voglia di rigiocare aumentare progressivamente la difficoltà del gioco riducendo il numero di carte evento a disposizione, come suggerisce il regolamento.
                Quindi, se voi o i vostri figli amate gli Avengers e pensate di voler provare il potere educativo di un gioco cooperativo, avete trovato il vostro gioco! Buona settimana e buon gioco!



                Titolo The Avengers - Uniti per Vincere
                Autore Francesco Berardi 
                Editore/Distributore    Clementoni
                Numero di giocatori 2-4
                Durata 30 minuti
                Età 7-99
                Prezzo 20€

                Link e Download




                 


                sabato 5 marzo 2016

                Giochi per tutte le occasioni! - Marsilio Parolini


                Questa settimana vi parlo di un libro scritto da Marsilio Parolini. Ho iniziato ad usare i suoi libri per organizzare o inventare giochi nelle domeniche in oratorio più di 20 anni fa e posso dire che per me è stato un maestro nell'arte animazione e della creazione di giochi.
                Per anni ho usato e riusato solo delle vecchie fotocopie che mi aveva passato il mio educate preferito. Ma quando sono uscite le nuove edizioni dei suoi libri li ho acquistati e no ho iniziato a fare buon uso. In particolare presi "Il libro dei Giochi" e "Giochi per tutte le occasioni" ed è di questo secondo libro che voglio parlarvi perché è ancora disponibile!
                Giochi per tutte le occasioni è un libro di oltre 300 pagine che contiene più di 200 giochi e varianti diverse divisi in 8 categorie! Ci sono i giochi tradizionali come campana, mondo, la lippa, i trampoli il girotondo. Ci sono giochi da fare all'aperto, a partire dai classici Nascondino e Bandiera, passando da guardia e ladri, bandiera svizzera, il custode della torre e tanti altri. Ci sono i giochi da fare in casa come i classici Città, Nomi e Fiori, o i giochi della nostra infanzia fatti con i tappini delle bibite, fino ad arrivare ai giochi di KIM che allenano i sensi dei ragazzi. Ci sono giochi da fare in cortile da un, due, tre... stella! a Bulldog, flipper, Radar e tanti altri.
                C'è anche una sezione per i giochi da fare al mare con il quali potremo animare le mattinate ed i pomeriggi delle nostre vacanze estive! La pista sulla sabbia, La gimcana nell'acqua, Pescecane, Gli artificieri e tanti altri. Ci sono tanti giochi da fare in viaggio, che possono essere utili se dovete affrontare viaggi lunghi e volete tenere impegnati i vostri ragazzi senza usare tablet e smartphone giocando assieme, ricordo ancora Vedere le Targhe, L'oggetto misterioso, Sillabe concatenate, Il Gallo fa le uova. Ci sono giochi da fare in festa per animare i compleanni dei vostri figli o durante le festività natalize/pasquali... avete mai giocato a povero gattino? o ad il trono? ed al pozzo di san patrizio? Ci sono infine i giochi di pace da usare come strumento per insegnare la pace ai nostri ragazzi. Troviamo quindi giochi come lo straniero, palla guerra e pace, disegni della pace e tanti altri.



                Ogni gioco è contornato da bellissime illustrazioni, una spiegazione dettagliata delle regole del gioco, un indicazione precisa dello spazio adatto a fare quel gioco, la durata prevista del gioco, se servono materiali, e quanti bambini possono giocare. A sinistra il ragno e le mosche, che è un gioco almeno 10 bambini da fare uno spazio ampio. A destra vediamo il classico guardia e ladri dove da 6 a 15 giocatori si dividono nella squadra delle Guardie che devono catturare i Ladri e metterli in prigione, mentre i Ladri cercano di fare evadere i propri compagni. Come vedete il libro è molto ben illustrato e le spiegazioni dei giochi sono semplici e dirette. Questo permette di poter dare in mano il libro già a bambini di 6/7 anni che potranno scoprire giochi nuovi e giochi antichi.

                Il Libro contiene una sezione su scherzi e penitenze da usare durante le feste, spesso vengono proposti scherzi e penitenze che non mettono a proprio agio i ragazzi e si trasformano in strumenti per deridere ed emarginare qualcuno. L'autore è molto attendo a queste dinamiche e quindi propone un set di scherzi e penitenze che hanno finalità educative preciseLa penitenza deve essere un momento nel quale il bambino diventa protagonista della scena e non vittima. Le penitenze devono essere divertenti!


                L'ultima sezione del libro è invece rivolta agli genitori, educatori ed animatori che vogliono costruire un pomeriggio di divertimento per i loro ragazzi. In particolare spiegano come usare i giochi, la curva di interesse, come organizzare la scaletta della festa, come gestire gli incidenti, etc etc...

                In questo libro troviamo tanti giochi che i nostri ragazzi possono fare nei cortili dei nostri palazzi durante la bella stagione. Molti di questi li facevano anche noi da ragazzi. Ricordo con nostalgia le sere passate a giocare a guardia e ladri o a "sardina" nel cortile del palazzo in cui abito, o nel campeggio dove passavo le mie vacanze estive!

                Consiglio a tutti i genitori, educatori, ed animatori di avere una copia di questo libro in casa, di sfogliarlo ed usarlo per organizzare i pomeriggi con i vostri figli, i loro cugini, gli amici, i vicini per recuperare quella voglia di giocare e stare assieme.
                Potete acquistare questo libro nella vostra libreria di fiducia oppure su amazon.